mercoledì 7 gennaio 2015

IL MOTO CIRCOLARE UNIFORME

Un corpo possiede un moto circolare se la sua traiettoria è una circonferenza.
La velocità del moto è il rapporto tra la lunghezza dell'arco di circonferenza percorsa e il tempo impiegato. La velocità è un vettore avente la direzione tangente alla traiettoria circolare ed è quindi perpendicolare al raggio. Per questo è detta anche velocità tangenziale.

Il moto si dice circolare uniforme se la velocità è costante: vengono percorsi spazi uguali in tempi uguali.
Si chiama periodo T il tempo impiegato per compiere un giro completo. Si chiama frequenza il numero di giri in un secondo e si misura in Hertz [Hz] :


Risulta: f=1/T
Per calcolare la velocità possiamo dividere la lunghezza della circonferenza per il tempo impiegata per percorrerla: 

Consideriamo l'angolo descritto dal raggio vettore nell'intervallo di tempo. Gli angoli si intendono misurati in radianti. Si chiama velocità angolare il rapporto tra l'angolo in radianti descritto e il tempo impiegato:
La velocità angolare si misura in radianti al secondo [rad/s]
In particolare possiamo considerare l'angolo giro e il tempo impiegato per descrivere l'angolo giro che è il periodo T.
In questo modo si trova una relazione tra la velocità tangenziale e la velocità angolare:
 La velocità angolare è la stessa per tutti i punti di un disco mentre la velocità tangenziale cambia ed è proporzionale alla distanza dal cento di rotazione.

Il moto circolare è un moto accelerato perchè c'è una variazione in direzione del vettore velocità. L'accelerazione si dice centripeta perchè diretta verso il centro:

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