La magnitudine apparente è la luminosità con cui una stella ci appare dalla Terra. Essa dipende da:
- distanza dalla Terra;
- presenza di pulviscolo interstellare;
- atmosfera terrestre.
In altre parole, la magnitudine apparente indica quanto una stella sembra brillante all’osservatore terrestre.
Magnitudine assoluta
La magnitudine assoluta è la luminosità che una stella avrebbe se fosse posta alla distanza standard di 10 parsec dalla Terra.
La magnitudo è un una grandezza adimensionale ed è un numero reale. Per le stelle visibili arriva fino a 6. Il valore 0 di magnitudine è stato fissato per convenzione pari a quello della stella Vega che si trova a 10ps. Le stella con magnitudine assoluta maggiore sono più deboli di Vega e quelle con magnitudine assoluta minore sono più luminose.
Serve per confrontare in modo oggettivo la luminosità reale delle stelle, eliminando l’effetto della distanza.
$$m - M = 5 \log_{10}(d) - 5$$
dove \(m\) è la magnitudine apparente, \(M\) la magnitudine assoluta e \(d\) la distanza in parsec.
Una stella ha magnitudine apparente che coincide con quella assoluta solo se è posta a una distanza di 10 parsec.
Facciamo un altro esempio se la magnitudine apparente è maggiore di quella assoluta significa che è a una distanza maggiore ai 10 parsec ed è per questo che risulta più luminosa rispetto a una uguale stella posta a 10 parsec.
Se d = 10 pc, allora m = M.
Se d > 10 pc, allora m > M (la stella appare più debole).
Se d < 10 pc, allora m < M (la stella appare più luminosa).
Infatti la scala è conseguenza della classificazione di Ipparco che suddivise le stelle in sei classi di magnitudine apparente:
- 1ª classe: stelle più luminose;
- 6ª classe: stelle meno luminose.
Successivamente Pogson (1856) definì la magnitudine per misurare la luminosità in modo che la magnitudine 0,1,2,3,4,5 corrispondessero alle classi di Iparco. Fece in modo che una differenza di 5 magnitudini corrisponde a un fattore 100 in luminosità diversa .
Che cos’è un parsec?
Il parsec (pc) è un’unità di misura astronomica della distanza. È definito come la distanza alla quale un’unità astronomica (AU) sottende un angolo di 1 secondo d’arco.
$$1 \ \text{pc} = 3.26 \ \text{anni luce} = 3.09 \times 10^{16} \ \text{m}$$
Il nome deriva da parallax-second, perché è legato alla misura della parallasse stellare.


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