Per calcolare il lavoro svolto dalla forza elettrica, si parte dalla definizione generale di lavoro di una forza durante uno spostamento . Il lavoro è dato da:
dove è l'angolo compreso tra la forza e lo spostamento . Questa definizione è valida solo se rimane costante lungo tutto lo spostamento.
Nel caso specifico della forza elettrica, definita come , il lavoro per spostare una carica lungo un tratto rettilineo è:
Questa relazione è valida quando il campo elettrico rimane costante lungo il tratto .
Se invece il percorso da considerare è curvilineo e chiuso (indicato con ), il calcolo del lavoro richiede di suddividere in piccoli segmenti , in cui si può approssimare come costante. Successivamente, si sommano (o, più precisamente, si integrano) i contributi di lavoro lungo ogni segmento . In termini matematici, il lavoro totale è espresso come un integrale:
Raccogliendo la carica e considerando la definizione della circuitazione del campo elettrico lungo la curva chiusa , si ottiene:
dove E∙𝛥l cos𝛂 è quindi il lavoro su unità di carica fatto dalle forze del campo sullo spostamento 𝛥l.
Possiamo quindi dire che la circuitazione è il lavoro del campo E su unità di carica.
Come è noto il campo E elettrostatico è un campo CONSERVATIVO.
Il campo si dice conservativo se il lavoro fatto dalle forze del campo lungo un percorso l chiuso è nullo.
Quindi dire che il campo E è conservativo equivale ad affermare che LA CIRCUITAZIONE DI E è NULLA.
Teorema di circuitazione del campo elettrostatico:
In generale la circuitazione e il flusso si possono definire per un qualunque campo vettoriale e sono le due grandezze che lo caratterizzano .
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