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giovedì 19 aprile 2018

ESPERIMENTO DI OERSTED 1820

Esiste una relazione tra il campo elettrico e campo magnetico?


Il fisico olandese Orsted nel 1820 eseguì un esperimento che dimostra una relazione tra una CORRENTE e MAGNETE.
Nelle vicinanze di un filo percorso da corrente un ago magnetico ruota fino a disporsi perpendicolare al filo. In realtà non risulterà esattamente perpendicolare a causa della componente dovuta al campo magnetico terrestre.





Dall'esperimento si deduce che una corrente genera un campo magnetico.
L’effetto di una corrente su un magnete NON È RAPPRESENTATO DA UNA FORZA CHE AGISCE SECONDO LA CONGIUNGENTE i due elementi (corrente – magnete), ma da una coppia di forze che, agendo sui poli dell’ago, tende a ruotarlo rispetto al filo senza avvicinarlo a esso.
Da ciò si capisce che le linee del campo magnetico  generato dal filo sono circonferenze aventi il centro sul filo conduttore e giacenti su piani ortogonali al filo stesso con verso antiorario se visto dal verso positivo della corrente.

spettro del campo magnetico generato dalla corrente

Il valore del campo B ad una distanza r dal filo è:
𝝻₀=4𝞹10⁻⁷ Tm/A è la permeabilità magnetica nel vuoto
cioè B è direttamente proporzionale alla corrente e inversamente proporzionale alla distanza dal filo .

importanza storica dell'esperimento di Oersted

Dall'esperimento di Oersted possiamo anche dedurre che se una corrente esercita una forza su un magnete (Oersted), allora per azione e reazione un magnete deve esercitare una forza su un filo percorso da corrente. Infatti un filo conduttore posto tra i poli di un magnete è sottoposto a una forza magnetica. Vedi Corrente in un campo magnetico e  Forza di Lorentz.

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